Cartata di resche - UIFPW08

martedì 28 aprile 2009

Il sorriso della vita

Ho copiato dei pensieri dal mio cuore per farne baci per te
ho provato tra la tenerezza delle tue parole
un'affetto che non so perdere,
ho ascoltato come le vita continua a sorridere
e me ne accorgo da come guardi i miei occhi che
con i tuoi non trovano confini,
ho notato che saranno sogni ma ci conto davvero,
perché volare non è da me senza di te..

12 commenti:

Gianna ha detto...

Un volo in coppia: che meraviglia!

Aglaia ha detto...

buon volo con chi ami che riesce a darti tanto;-)

incognita7 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
azzurra ha detto...

"...e saprai che stringo fra le dita la voglia immensa della vita, e saprai che in tutte le mie canzoni, il tuo volto si confonde fra suoni ed emozioni..."

mi hai riportata questa frase alla memoria....ma nn ricordo il dove come quando e perchè...
nottenotte maurizio...

Pupottina ha detto...

super "appunti da amare"!
è molto bella e piena di sentimento!

serenella ha detto...

"Volare non è da me senza di te"....la fai sciogliere la tua donna con queste parole.

Paola ha detto...

Delicata
la mia anima
scivola fra le tue braccia...
io che ero nell'ombra dei tuoi pensieri...
forse solo desideri...
forse un solo desiderio...
...........tu

Dolce notte... un soffio

Unknown ha detto...

com ternura e afecto ,

um

baci per te! :)

pasticcino ha detto...

Ciao Maurizio,
che bella poesia, tenera, romantica......
proprio come te!


un abbraccio!

Lucinha ha detto...

Noi non siamo mai disposti a perdere affetti. tornitura di voler voce una bella Notte. affetto

Anonimo ha detto...

"..perchè volare non è da me senza di te.." ..ma volerò sola se è questo il tuo volere,ti lascerò libero da tutto ciò che il mio essere grava sulla tua ala..e saremo di nuovo disgiunti,in cerca della nostra metà,anche se la mia sei tu..
Ciao Maurizio..scusa..una marea di pensieri..un bacione amico mio!!

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...

Telefono. La tua voce.
Solo ciao,
e un languore, un sobbalzo del sangue, un frullio come di ali,
di nuovo,

una finestra spalancata
sai, come da un colpo di vento,
improvviso,
e dentro profumo di pioggia passata
e finita.
Finita.

E l’istante da fermare.
Ora e ancora.
Lo blocco,
sospeso in un niente incredulo, di tutto è perduto,
svanito, spento,
lento e grigio come un sasso in una mano. Fermo.
Niente speranza, e sorriso e attesa,
niente ancora e ora e ancora,
niente,
e invece,
tu.

Stupore, tu. Meraviglia
Che mi sveglia, piano piano.
In punta di piedi.
Sommesso e delicato,
mi sfili tenero da questa notte nera.
E mi lavi la faccia e gli occhi, li asciughi
E mi carezzi.
Sì, come bimba malata,
la forza delle mani trattenuta, a sfiorare.
Carezza la tua voce scura
Che da, senza promettere, senza certezze,
senza chiederle.
Morbida voce, dio come è morbida.
Addosso, sul viso e sotto le mani.
E sulle labbra.
Ci affondo.

Oggi ho colto un fiore di acacia.
E profumava.
Molto.

DOLCE NOTTE MAURIZIO.