Cartata di resche - UIFPW08

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giovedì 1 settembre 2022

Non girarti quando ti bacio

Non erano piu le otto è gia eri per strada
nella percezioni di sentire musica di soldi
per credere nei riferimenti dei migliori maestri
nella migliore arte di far sesso libero 
nascondendosi nel corso degli anni
ai solo pregiudizi degli altri.
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lunedì 23 agosto 2021

Mi viene in mente un passo di uno..

Mi viene in mente un passo di uno...
"Mi chiamo Maurizio, non sono un bravo ragazzo, ed ancora
 non ho ucciso nessuno: non lavoro al bar ne in un albergo ad ore
non bevo, non fumo, e leggo i giornali.
Mi chiamo Maurizio non sono un bravo ragazzo 
ma sparo a fuoco come tutti gli altri a muso duro
e non trovarti entro venticinquemetri dal mirino
perché non sono secondo a nessuno,
Mi chiamo Maurizio, non sono un bravo ragazzo 
non ho ucciso nessuno ma non lo dire a nessuno
tanto non ti crederà mai nessuno
qui la legge è di chi non sa leggere
qui di parola ne abbiamo una sola
e non ci spaventa nessuno
Mi chiamo Maurizio 
non sono un bravo ragazzo e non mi ferma nessuno.
UNDICIDUE

sabato 30 gennaio 2021

Se sono fiori appassiranno, compra mele.

Tutto nornale dalla frutta al sale, manca solo il caviale
ho preso il pane, il giornale, ho fatto tutto con gusto coloniale
ho preso le cosce di maiale, il vino rosso fenomenale
lasciato senza esagere due fette di prosciutto per il mellone bianco stagionale
si tutto normale, sistemato a modo spaziale per non perdere l'abitudine 
di sognare..e scherzare.  Non dimenticarti i baci io porto il sale.
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martedì 23 aprile 2019

Passaggio a Nord

E con mano guidata dalla passione delle parole,
mi lascio cadere,
inebriata,
dalla luce tenue di un sole al tramonto,
"..ascolto le tue parole
ascolto i tuoi occhi
e mi perdo tra i sogni.
Plano tra i tuoi desideri
e più m'accorgo che sei bella.
Più bella che d'estasi m'appari
senza freni continui a volare
ed io, dannato d'amore, continuo a sognare".

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giovedì 14 marzo 2019

Briscola a denari

Con l'aglio allontano i pensieri
e con la curcuma  coloro il sorriso di giallo
La faccia in farina la lascio a chi dell'amore  conosce solo dolci
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martedì 17 luglio 2018

О любви чистое искусство

Cosa vuoi che importi sapere leggere se non vuoi sapere leggere
cosa vuoi che io creda alle imposizioni sottili di una fragile inerzia pacata
quando non sei disposta ad alzare la posta cercando di degenerare..
mi piace pensare che fa la differenza, quando questa nel piacere
non inganna, non si e' una patriota ne si vuole nessun potere
è solo volere..volare..e saper  amare: non solo desiderare.
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venerdì 8 giugno 2018

Perche mi domandi

Adesso mi stai a sentire
senza parlare, chiudi la porta e stai li a guardare
sono cio che credi una scarpa  un angolo dismesso un allarme da gettare
sei qui davanti al mare e non puoi scappare
non puoi mentire confidenze dalla voce cruda
e inventarti il mare hai da cantare aurore da dimenticare
e silenzi da ricordare
perche mi domandi c'e sempre un crocifisso che sta a guardare.
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domenica 26 novembre 2017

Ricalcola

Ti vedo quando incontri  miei sogni
Ti vedo quando stanca non riesci a nascondere un sorriso
Ti vedo e sento quanto sono distante
Quanto importante sia ciò in cui credi
Diverso da quel che vedi,
Ti vedo in silenzio quando corri e non vedi ostacoli
Ti vedo e non voglio  che sia diverso da ciò che vuoi
Dal sapore del sale dove e facile amare sentirsi volare
Abbracciare..
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martedì 23 maggio 2017

Ph. 23 Maggio


La saggezza dell'acqua

Voglio raccontare una favola..
un favola di quelle che non si ricordano mai.
Avevo comperato un piantina di mimose
bellina con i fiori colorati.
La rispettavo con tanto amore.
Era davvero bella perché cresceva con il mio sorriso,
e non la dimenticavo se non per lavorare.
Stava tra la luce e l'amore delle mie attenzioni,
in un angolino del mio cuore e non potevo dimenticarla,
non era una piantina qualsiasi, era ciò che desideravo
bellissima, fiorita, con le foglie sempre verdi.
Un giorno mi accorsi che non mancava il mio amore
perché cresceva bene,ero io che con il passare del mio tempo le ponevo meno attenzioni..
oggi è ancora tra la luce e l'amore del mio ricordo,
ogni tanto mi ricordo di lei e lei di me. Ho capito che la vita non è fatta solo di ricordi ma anche di saggezza, che con il tempo senza acqua inaridisce e secca.
UNDICIDUE

giovedì 8 ottobre 2015

Dove sono? tra le tue mani...

Tra le stelle che spengo
notte l'avvolge
e d'un solo canto
luce m'abbaglia:
il tuo risveglio.

Dove sono?... tra le tue mani.
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mercoledì 27 maggio 2015

A piene mani

Niente è impossibile
e se non ci credi
prova..
avrai solo quel coraggio che non sapevi d'avere
e non fermarti quando mostrerai a quel cielo
quel profumo di sapore vero.

Difficile non è sapere
facile è avere.
Prendi fiato..

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giovedì 13 novembre 2014

Benvenuto domani

Forse è cio che non vogliamo che accada,
o forse nel silenzio desideriamo anche ad occhi chiusi che tutto possa cambiare
ma non cambia..ne potra cambiare se non lo desideriamo..
ero in prima linea adesso: benvenuto domani.

venerdì 25 aprile 2014

Consorzio Parole Indipendenti

Forse possiamo cambiarLa fino all'aternità
forse derisi e smarriti tra le lacrime e il caffè
a carcar sussurri e parole.
E' inutile cercare le virgole  quando la notte non respira
qualche lunedi ha nomi di solitudine e sole.

sabato 25 giugno 2011

Portami via

Là dove l'amore conta, non si è in silenzio
ne con Dio che non ti conosce
e ho la faccia per dirlo, mostrando l'altra guancia
alla fantasia, alla pazzia, alla felicità..all'allegria.
ti prego..portami via.

domenica 23 novembre 2008

Tutta colpa del raffreddore

mmmmmm
uuuuuu
aaaaaaa
si si si
mmmmmmm
nononono
mmmmm
siiiiiiiiiiiiiiiiiiii
sssssiiiii
hhhhaaaa è stato stupendo, meraviglioso...
ma cosa hai preso un viagra?
no
un moment.

venerdì 19 settembre 2008

Crespelle di maiale al gratin

Tramite Michele Lucchese sono venuto a conoscenza che all’interno dei Servizi Segreti deviati e all’insaputa del Triumvirato con a Capo l’On. Miceli, si era formata una corrente di uomini che osteggiavano totalmente sia l’On. Miceli che il suo braccio destro. Questi erano fidatissimi non a Miceli e neanche al suo braccio destro, ma erano fidatissimi al TERZO rappresentante del TRIUMVIRATO che voleva prendere il posto dell’On. Miceli e sostituire con uomo di fiducia del braccio desto di Miceli. Ricordo anche che il Lucchese mi disse che questo rappresentante del triunvirato era SICILIANO”.
“Se qualcuno pensa che io e Michele Lucchese, all’insaputa di ‘Cosa Nostra’ facevamo anche parte dei servizi segreti deviati Le rispondo subito NO! Però che eravamo in contatto con alcuni uomini dei Servizi Segreti Deviati che osteggiavano l’On. Miceli e il suo Braccio Destro le dico SI ! Tre di questi uomini erano quelli che ci hanno accompagnati alla Tenuta di Latina. Messina Denaro Francesco ha ordinato e dato le Direttive a Lucchese Michele affinché questi si mettesse in contatto con alcuni uomini dei S.S.Deviati e di riferire soltanto a Lui tutto ciò che gli dicevano o che si faceva. Tutto ciò era così segreto e delicato che neanche i migliori uomini della nostra Famiglia dovevano esserne al corrente. Il Messina Denaro Francesco ha autorizzato Michele Lucchese di servirsi solo di me e di farsi accompagnare da me quando lo riteneva opportuno.
Il Messina Denaro Francesco ha avuto l’ordine da Bernardo Provenzano di dare l’incarico a Michele Lucchese in quanto questi era nella posizione giusta (faceva parte della Loggia Massonica oltre ad avere dimostrato capacità a tenere bene contatti delicati e segreti). Il Lucchese mi confidò anche che dalle parole di Messina Denaro Francesco aveva capito o intuito che forse neanche Totò Riina era al corrente della trama segreta che si stava tessendo per danneggiare e sostituire l’On. Miceli. Provenzano si poteva permettere di tenere all’oscuro Totò Riina in quanto aveva le spalle coperte dal Triunvirato della Supercommissione che in precedenza aveva contribuito e appoggiato segretamente Provenzano per distruggere il Triunvirato dell’ Entità’ di ‘Cosa Nostra’ che era rappresentato da Bontade, Badalamenti e da Luciano Liggio che a sua volta si faceva rappresentare da Provenzano e Riina. Se il Totò Riina è stato messo all’oscuro è stato perché stravedeva per l’On. Miceli”
In quella circostanza vengo a conoscenza che l’On. VIZZINI era a PALERMO e doveva ricevere dal Dr. Borsellino dei documenti. Veniva di proposito a trovare il Dr. Borsellino (non ricordo se a casa o in Procura) per consegnargli alcuni documenti compresa una relazione riguardante il mio caso e altro (Tutto ciò era importante a livello Politico).
Se non ricordo male quel giorno il Dr. Finocchiaro si doveva incontrare con l’On. Vizzini (sono sicuro che questo si può riscontrare!). Dopo la morte del Dr. Borsellino vengo convocato da S.E. Finocchiaro nel suo Ufficio a Roma dove mi dice che aveva avuto l’idea di farmi fare una intervista in onore del Dr. Borsellino e aveva contattato i Giornalisti di Famiglia Cristiana. Mi dice anche : “Per fare una cosa veloce mi sono permesso di scrivere in questo foglio ciò che Lei dovrebbe dire e, conoscendola bene, sono sicuro che Lei lo condividerà”. Mi dice anche: “Certe cose, mi creda non vale la pena che si dicano”. Ho letto ciò che aveva scritto e su quello si è fatta l’intervista.
Questa intervista su Famiglia Cristiana dove si citava la Morte annunciata del Dr. Borsellino è stata fatta nel mese di Luglio-Agosto 1992. Purtroppo la ho letta ma ho smarrito la copia. Quel giorno sono stato per diverse ore con il Dr. Finocchiaro e si parlava tanto del Dr. Borsellino ma si è parlato anche dei Servizi Segreti deviati! Ricordo che dopo aver fatto l’intervista si è aperta la porta ed è entrato l’On. VIZZINI e le sue parole sono state queste: “Scusa di questa visita improvvisa, ti ho fatto chiamare ma tu non rispondevi e allora ho pensato di salire” .
Il Dr Finocchiaro gli risponde: “Hai fatto bene”. Poi rivolto a me mi dice: “Sig. Calcara, Le presento una persona alla quale il Dr. Borsellino voleva tanto bene, l’On. VIZZINI”. Gli rispondo che mi ricordavo benissimo quando il Dr. Borsellino aveva detto che si doveva incontrare con Lui per dargli dei documenti. Dopo pochi mesi da questo incontro il Dr. Finocchiaro è stato nominato dal Governo Capo dei Servizi Segreti Italiani.

giovedì 18 settembre 2008

Andiamo via che si è fatto tardi

Circa un mese dopo l'attentato al Papa, nel mese di giugno 1981, dopo aver pranzato a casa di un zu Michele Lucchese, insieme ci siamo diretti con la macchina all'eroroporto di Linate, presso l'ufficio del mio DdirettoreE della DUFRITAL dove io lavoravo in qualità di Magazziniere dentro il varco doganale per fare entrare dalla TURCHIA EROINA E QUINTALI di MORFINA BASE.
Il Montecucco che subiva moltissimo la personalità del LUCCHESE aveva avuto l'incarico da questi di prenotare due biglietti aereo per Roma.
Ci imbarchiamo e arrivati a Fiumicino prendiamo un taxi che ci porta al centro di Roma, precisamente in una stretta via dove ci sono tutti negozi di antiquariato, mi sembra che vicino ci fosse Piazza NAVONA, se non erro questa via si chiama via dei Coronari .
Da una cabina il Lucchese telefona al Notaio Albano e gli dice che siamo arrivati e che lo aspettiamo al numero tre di questa via di Antiquariati.
Il Lucchese mi dice: il notaio Albano non arriva prima di mezzora, non ti dico insieme a chi perché voglio farti una sorpresa. Nel frattempo andiamo a guardare un po' di roba antica.
Dopo 35-40 minuti arriva in taxi il Notatio ALBANO insieme a Messina Denaro Francesco.
Andiamo tutti in un lussuoso Hotel dove ci sono ad attenderci FURNARI Saverio e Mariano AGATE, che erano partiti insieme a Messina Denaroi Francesco, e Provenzano (detto u zu BINNU) insieme a due suoi uomini di fiducia con accento palermitano.
All'infuori del Notaio Albano noi rimaniamo tutti in Hotel.
Verso le ore 21,00 arrivano tre taxi e ci portano in un lussuoso ristorante dove c'e' una sala riservata per noi.
Trascorrono pochi minuti e arriva il Vescovo Marcinkus, due cardinali e quattro persone.
Dopo ancora pochi minuti a arriva il Notaio Albano insieme a un grande uomo Politico delle Istituzioni.
per me Furnari e per i due palermitani avevano riservato un tavolo a parte, distamte alcuniu metri dal tavolo grande dove dovevano cenare tutti gli altri..
Quando sta per iniziare l'antipasto viene LUCCHESE nel nostro tavolo e ci dice queste parole: Le quattro persone che sono venute in compagnia con Marcinkus e i due Cardinali, domani dovranno essere sequestrati! Mettetevi d'accordo e sceglietevi una persona a testa.
Uno di questi quattro era un Generale dell'Esercito di un paese del Sud Ameica, gli altri tre erano italiani tra cui uno dell'alta finanza. Io mi sono scelto il Generale dell'esercito.
Finito di cenare siamo ritornati in taxi in Hotel, sazi e contenti!
Durante il viaggio che ho fatto con Lucchese questi mi ha detto che le quattro persone si dovevano sequestrare per ricattare a livello internazionale alcune potentissime persone in collegamento con il Presidente di uno stato del sud America per far confluire o indirizzare ingenti Capitali. Tutte queste persone che hanno cenato insieme si dovevano riunire l'indomani alle ore 10,00 nella tenuta con decine o centinaia di ettari di terreno con annessa una bella villa di proprietà del grande iomo politico che a sua volta la ha comprata tramite il Notaio Albano.
Non ricordo se questa tenuta è intestata al Politico o a un suo Prestanome, ma ricordo benissimo che si trova nella a Provincia di Latina
L'indomani mattina alle ore 6,30 ci vengono a prendere tre uomini con tre macchine ben vestiti e in cravatta. (Al ritorno il Lucchese mi dice che erano uomini fidatissimi del Grande Politico e inseriti nei SERVIZI SEGRETI DEVIATI). Arriviamo nella villa della tenuta di campagna. Li i tre uomini ci danno in mano quattro pistole 357 Magnum a tamburo nuovissime!
A una ventina di metri dalla Villa ci sono tre macchine parcheggiate custodite da una persona. Queste macchine servono per trasportare i sequestrati in una villa di campagna distante una trentina di km dalla tenuta.
Verso le ore 9,30-9,40 arrivano tutti ed entrano dentro la villa per riunirsi. Quelli che rimaniamo fuori siamo Io, Furnari , i due palermitani, la persona vicino alle tre macchine e i tre uomini dei Servizi Segreti che si sono messi all'entrata della porta.
Il segnale convenuto era questo: Quando tutti sarebbero usciti, e dopo che si erano salutati, si doveva aspettare Provenzano che diceva queste parole: "OGGI E' UNA BELLA GIORNATA" dopo di che dovevamo entrare in azione puntando la pistola ognuno al suo uomo prefissato e sbatterli anche con la violenza dentro la macchina!
Però se Provenzano stava zitto, allora significava che le quattro persone non si dovevano più sequestrare.
Quella riunione è stata fatta per valutare se era il caso di sequestrarli. Alle 11,30 la riunione è finita e quando tutti si sono salutati ecco che il Sig. Provenzano rivolto a noi dice: OGGI E' UNA BELLA GIORNATA! In un baleno entriamo in azione con le pistole spianate, il mio Generale è stato bravissimo, alza subito le mani.
A un paio di metri di distanza da me c'è FURNARI con il suo UOMO e sento che dice queste parole: dai girati e vai lentanemte verso quelle macchine!
Quello fa finta di girarsi e in un attimo prende una piccola pistola (6,35) che teneva nascosta (non si è capito dove), si mette a gridare dicendo : BASTARDI e sta per sparare.
In quell'attimo il FURNARI, uomo spietato che non manca di esperienza gli spara! (In seguito si è accertato che la sua pistola si è inceppata).
Il Furnari con un salto gli si butta addosso e sento che mi dice : ENZO SPARACI! e in quel preciso momento il sequestrato spara il primo colpo in direzione del Politico.
Sono frazioni di attimi, lascio il buon Generale e con tre colpì in rapida successione uccido quell'uomo che prima di morire è riuscito a sparare ancora un altro colpo di pistola andato a vuoto.
Nell'attimo che sparavo a quell'uomo sono stato sostituito da uno dei tre uomini dei servizi segreti deviati che si è preso in consegna il buon Generale.
Dopo di che prendo la pistola semiautomatica del morto e la consegno nelle mani del mio Capo Assoluto MESSINA Denaro Francesco. Che mi fa una carezza e mi dice BRAVO.
Sono anche testimone di una scena che mi è rimasta impressa. Sento con le mie orecchie che l'uomo politico dice al cardinale : MA NON GLI DAI L'ESTREMA UNZIONE A QUESTO POVERO CADAVERE ! Il Cardinale si fa il segno di CROCE e dice : ANDIAMO VIA CHE si è fatto TARDI.
In seguito ho saputo da Lucchese che il cadavere è stato fatto scomparire da FURNARI e i due palermitani e le tre persone sequestrate sono state liberate dopo circa un mese in cambio della sistemazione degli ingenti Capitali di denaro. Sono contento che il Bravo GENERALE si è salvato.

Polenta di ginestre alla Cavour

Mi è stato raccontato con orgoglio che le cinque ENTITA’ sono stale partorite da una Potente e Nobile IDEA e sono legati al cuore di questa IDEA che li nutre di Nobili Valori che a sua volta entrano nel Cuore e nella Mente di uomini che ne sono degni. L’ENTITA’ di COSA NOSTRA, l’ENTITA’ della NDRANGHETA, l’ENTITA’ dei PEZZI DEVIATI DELLE ISTITUZIONI, l’ENTITA’ DEI PEZZI DEVIATI DELLA MASSONERIA e l’ENTITA’ DEI PEZZI DEVIATI DEL VATICANO sono legati l’uno con l’altro come se fossero degli organi vitali di uno stesso CORPO. Hanno gli stessi interessi di sopravvivenza e per sopravvivere e restare sempre POTENTI si aiutano l’un l’altro usando qualsiasi mezzo, anche il più crudele. C’è una REGOLA fondamentale e cioè che ogni ENTITA’ E’ AUTONOMA. Nessuna ENTITA’ può interferire nel campo di un’altra ENTITA’.
Al vertice di ogni ENTITA’ ci sta una COMMISSIONE rappresentata da una quindicina di persone e le regole che si attuano sono pressoché come quelle di Cosa Nostra. Ad esempio: Se dentro Cosa Nostra un uomo d’onore viene POSATO, in un’altra ENTITA’ si dice: E’ A RIPOSO, oppure è in SONNO. La sostanza non cambia! In ogni commissione c’e’ un “TRIUNVIRATO” composto dal CAPO ASSOLUTO e da altre due persone che, come forza e potenza, non sono meno del CAPO ASSOLUTO. Le tre persone di ogni ENTITA’ sono fra essi collegati e formano la SUPER COMMISSIONE! Al vertice di questa SUPER COMMISSIONE c’e’ un “TRIUMVIRATO” a cui deve sottostare la SUPER COMMISSIONE per le decisioni finali ! I tre capi di questa SUPER COMMISSIONE sono eletti con voto segreto e comandano a VITA! La SUPER COMMISSIONE garantisce i diritti e l’autonomia di tutte le cinque ENTITA’, compresa l’ENTITA’ di COSA NOSTRA. Il braccio più armato di tutte le ENTITA’ è quello di COSA NOSTRA che non è seconda a nessuno. Le migliaia e migliaia di UOMINI D’ONORE sono come un esercito, sono radicati sul territorio e ne danno della Sicilia una terra martoriata. Incutono paura al popolo siciliano e impongono la cultura dell’OMERTA’! Ogni bambino che nasce in Sicilia non può fare a meno di respirare quella cultura di morte che con potenza impone COSA NOSTRA! L’ENTITA’ dei PEZZI DEVIATI DELLE ISTITUZIONI è radicata in tutto il territorio italiano ! E’ composta da uomini politici, servizi segreti, magistrati, giudici sottufficiali dei carabinieri, polizia, esercito. Questa ENTITA’ ha in seno uomini di grandissima qualità, preparati, addestrati e pronti a causare danni enormi a chiunque. Questi uomini non sono secondi a COSA NOSTRA e vengono chiamati GLADIATORI.
Queste persone dei pezzi deviati delle Istituzioni sono riservatissimi ed di grandissima importanza in quanto hanno giurato di servire fedelmente lo Stato ma in realtà il loro giuramento è FALSO! Agli occhi dei loro colleghi puliti, che per fortuna sono in maggioranza, appaiono anche loro puliti e, con inganno, dimostrano lealtà verso le Istituzioni. Sono uno Stato dentro lo Stato!
La stessa cosa vale per l’ENTITA’ della MASSONERIA che è strettamente collegata con l’ENTITA’ dei PEZZI DEVIATI DELLE ISTITUZIONI. Questa ENTITA’ dell MASSONERIA, dentro la MASSONERIA PULITA, ha un grande POTERE ed enormi ricchezze. Questa ENTITA’ è stata creata attorno al 1866 all’insaputa del Re, da un illustre Massone, il Conte Benso di Cavour. L’ENTITA’ dei PEZZI DEVIATI DELLE ISTITUZIONI DEL VATICANO è radicata anch’essa nel territorio Italiano. E’ composta da Vescovi, Cardinali e Nunzi Apostolici. Anche loro agli occhi di altri Vescovi e Cardinali, per fortuna in maggioranza (nel passato in minoranza) appaiono puliti e fedeli a GESU’ CRISTO. E al PAPA. In realtà sono dei DIAVOLI travestiti da SANTI!
Con un metodo segreto che solo loro sanno e con la loro diabolica intelligenza, anche se in minoranza, riescono quasi sempre a ingannare, a manipolare quei Vescovi, quei Cardinali che servono veramente con devozione ed umiltà la Chiesa. Nel passato, al vertice della SUPERCOMMISSIONE c’era un Cardinale che addirittura con la sua straordinaria intelligenza è riuscito ad ingannare chiunque al punto che lo hanno eletto papa. Da morto, ancora tutt’oggi, riesce ad ingannare e farsi amare. Nel suo papato è riuscito a rinforzare ancora di più le cinque ENTITA’. Un intelligente Cardinale, devotissimo a questo papa, al vertice dell’ENTITA’ del Vaticano, anch’esso come il Vescovo Marcinkus nell’Ordine dei cavalieri del Santo Sepolcro (lo era da CARDINALE anche il PAPA) ha decretato insieme agli uomini del vertice di tutte le ENTITA’ la condanna a morte del Dr. Roberto Calvi.

mercoledì 17 settembre 2008

Minestrone di granturco all'olio d'oliva

Su ordine di LUCCHESE MICHELE, il 12 Maggio 1981 da Milano prendo il treno per ROMA.

Mi si dice che debbo incontrarmi dentro la stazione Termini al binario n° 3 con il Capo Decina della Famiglia di Castelvetrano, del "gruppo di fuoco", SAVERIO FURNARI, e con SANTANGELO VINCENZO "UOMO d'ONORE" fratello di LILLO SANTANGELO, FIGLIOCCIO del Nostro Capo Assoluto FRANCESCO MESSINA DENARO.

Insieme a loro c'è ANTONOV, un UOMO BULGARO in stretto collegamento con la MAFIA TURCA e con "COSA NOSTRA".

Tutti insieme andiamo a far colazione e dopo di che ci si avvia nei pressi di SAN PIETRO.

Il FURNARI MI DICE: “ADESSO METTITI COMPLETAMENTE a disposizione da ANTONOV ed esegui alla perfezione tutto ciò che Lui ti dice!”

Proprio quasi all'inizio che si entra in Piazza SAN PIETRO ANTONOV sceglie un punto ben preciso dicendomi che "in questo punto noi due ci dobbiamo incontrare di pomeriggio".

Il pomeriggio del 13 MAGGIO 1981, un'ora, un'ora e mezzo prima dell'attentato al Papa mi incontro sul posto dove Antonov aveva deciso.(Ricordo che la Piazza a quell'ora era quali piena di fedeli).

Mi dice: “In questo preciso posto ti porterò due persone di nazionalità TURCA e li porterai dove ti hanno ordinato”.

Mi dice anche: “Entriamo dentro la Piazza che mi devi accompaganre per una cinquantina di metri e dopo torni al posto stabilito, ma sappi che ancora ci vuole circa 1 ora prima che mi vedi arrivare con i turchi”.

Dopo che effettivamente lo ho accompagnato dentro la piazza per una cinquantina di metri, Antonov mi dice: “Tu i due TURCHI non li conosci, ma loro in questo momento ti hanno visto insieme a me e hanno l'ordine che solo a te devono seguire”.

“Se succede un imprevisto che io non li posso accompagnare da te, loro verranno da te nel posto dove tu ti trovi (che anche a loro ho indicato) e ti diranno queste parole: "CIAO ANTONOV" dopo di che con questo ROSARIO che adesso ti do e che fin d'ora devi tenere sempre nella mano sinistra ‘LI SALUTI CON LA MANO SINISTRA’ ”.

Antonov mi informa che i due turchi sono ARMATI.

Dopo dieci, quindici, venti MINUTI al MASSIMO che il Papa è stato sparato (RICORDO UN CASINO ENORME) vedo arrivare ANTONOV CON UN TURCO, ANTONOV era agitatissimo, mi dice di andare VIA SUBITO con questo TURCO.

Porto il Turco insieme a me alla Stazione Termini dove al BINARIO TRE c'è ad aspettarmi (come concordato prima) il Furnari e il Santangelo.

Tutti e quattro partiamo da Roma che era già sera. (Ricordo che il treno per Milano è partito con oltre 1 ora di ritardo, chi di competenza se vuole può riscontrare questo ritardo). ARRIVIAMO a Milano la mattina del 14, Furnari e il Santangelo si prendono in custodia il turco.

La sera ho un appuntamento a casa del Lucchese a Paderno DUGNANO (TERRITORIO sicuro e controllato meticolosamente dal Nostro Amico, il Maresciallo dei Carabinieri).

Gli riferisco ogni particolare di tutto ciò che ho eseguito e visto, compreso "l'agitazione" di ANTONOV.

Ricordo che prima di partire per Roma il Lucchese mi disse: Nella CITTA' ETERNA deve scoppiare una BOMBA che rimarrà nella STORIA!

Non mi disse che si doveva fare un attentato al PAPA! Ma mi disse chiaramente che il mio compito era di prendere in custodia i due TURCHI TERRORISTI, che il BULGARO persona fidata e importante mi avrebbe consegnato, e dopodichè portarli a Paderno Dugnano e fargli fare la fine di "LU SCECCU", cioè la fine dell'ASINO (Un Asino si usa fino a che serve "è nato per essere usato", dopo, quando non serve più, si uccide!

La sera del 14 Maggio, in attesa che arrivassero FURNARI e SANTANGELO che erano andati via con una macchina insieme al TURCO per ucciderlo, io rimasi con Lucchese a dialogare, ed i in quella circostanza mi disse che il Papa voleva fare la stessa cosa che voleva fare Papa Luciani, e cioè ROMPERE gli EQUILIBRI ALL’INTERNO del VATICANO.

Parlandomi di Papa Luciani mi disse: Lui voleva fare una "RIVOLUZIONE" all'interno del VATICANO! Voleva che la Chiesa fosse più povera, ridimensionando la ricchezza del vaticano, e aveva studiato un piano per aiutare le famiglie povere del mondo, innanzitutto da quelle ITALIANE ovviamente, tutto ciò si doveva fare tramite e per mezzo la Banca del Vaticano, che dopo avrebbe voluto dare in mano e farla gestire a persone LAICHE con l'insegnamento di Gesù: DARE A CESARE quel che è di CESARE.

Papa Luciani non sopportava l'idea che Cardianali e Vescovi GESTISSERO tramite lo I.O.R. queste ENORMI RICCHEZZE. La prima cosa che aveva già deciso di fare è stata quella di RIMUOVERE ALCUNI CARDINALI che GESTIVANO, USAVANO e MANIPOLAVANO il VESCOVO MARCINKUS sfruttando non solo la capacità che aveva a GESTIRE LO I.O.R., ma anche e soprattutto i contatti e le potenti AMICIZIE a livello EUROPEO ed internazionali che il VESCOVO MARCINKUS AVEVA.

Se Papa Luciani non moriva da li a pochi giorni SAREBBERO STATI RIMOSSI E SOSTIRUITI IMMEDIATAMENTE sia MARCINKUS e QUATTRO CARDINALI e FORSE anche, se non penso male il SEGRETARIO. Mi sembra o il SEGRETARIO DI STATO o il SEGRETARIO del PAPA.

Chi sostituiva i quattro Cardinali e Marcinkus erano altrettanti Vescovi e Cardinali di massima fiducia che avevano "in segreto" preparato un piano ben determinato insiema a Papa Luciani affinchè dopo essere stati inseriti ognuno al posto giusto dovevano attivarsi per distribuiire il 90% delle ricchezze in diverse parti del mondo, costruendo case, scuole, ospedali etc. etc, dopodicè il 10% delle rimanenti ricchezze venica affidato e fatto gestire per conto e per i bisogni della Chiesa allo Stato ITALIANO.

Insomma voleva fare una vera e propria RIVOLUZIONE e cogliere tutti di sorpresa!!!

Questo piano il Povero Papa non ha potuto portarlo a termine in quanto uno dei Cardinali di fiducia lo ha tradito andando a raccontare tutto a Marcinkus e ai quattro Cardinali!!!

Questi Cardinaliche per Papa Luciani esercitavano un potere Negativo e che voleva rimuoverli, con la loro DIABOLICA INTELLIGENZA sono riusciti, e senza lasciare nessuna traccia, ad UCCIDERE CON UNA GRANDE QUANTITA' di GOCCE di CALMANTE il loro PAPA, con l'aiuto del MEDICO PERSONALE.
Queste notizie così riservate il LUCCHESE e il Messina Denaro Francesco "questi” vero braccio destro del TRUMVIRATO della Commissione di Cosa Nostra, sono venute a saperle tramite il Notaio Albano che era di Casa nel Vaticano insieme a questi Cardinali e Marcinkus, era iscritto nell'ordine dei Cavlieri del Santo Sepolcro e quindi uomo di collegamento tra l'ENTITA' di Cosa Nostra e l'ENTITA' del Vaticano.

Il Nome di due Cardinali mi sono rimasti impressi nella mente! In quanto uno è uguale o quasi uguale al NOME di un mio compagno di infanzia! l'altro invece è un nome che mi sembra finisca senza la vocale! (questi nomi me li cita Lucchese) che a sua volta glieli aveva detto il notatio ALBANO.

Nella Banca del Vaticano sono transitati Migliaia e Migliaia di MILIARDI appartenenti alle CINQUE ENTITA' OCCULTE "compresa quella di Cosa Nostra" (LEGGASI SENTENZA di ASSOLUZIONE TRASPORTO 10 MILIARDI). Questi soldi venivano riciclati, diventavano puliti e investiti.
Al Notaio Albano, in qualità di Notaio, gli venivano affidati ingenti beni immobili sia della Chiesa che da potenti uomini delle istituzioni . Il Dr. Borsellino l'ha saputo riscontrare! Questi riscontri li ha scritti nella sua AGENDA ROSSA!!!
Dopo il lungo dialogo durato circa due ore che ho avuto con il Lucchese, che in alcuni momenti mi chiamava (FIGGHIU MIU) MI AMAVA veramente come un figlio! Ricordo che subito dopo aver ricevuto l'incarico di uccidere il Dr. Borsellino, Messina Denaro Francesco mi disse. Vedi che lo zio MICHELE HA UN BRUTTO MALE e sta PER MORIRE. HA MANDATO A DIRE CHE PRIMA di MORIRE HA IL DESIDERIO di VEDERTI. FAI di tutto per ANDARLO ATROVARE.
Mi rendo subito conto che se a un uomo d'onore prevale il Sentimento è segno di debolezza! Mi era stato insegnato che mail il Sentimento deve prevalere sulla RAGIONE!
Dopo aver salutato Messina Denaro Francesco e il suo uomo di Grande Fiducia mentalmente mi preparo un piano per andare subito a Milano, voglio assolutamente abbracciare per l'ultima volta "u ZU MICHELE!
Per la prima volta prevale dentro di me un Grande Affetto e un AMORE verso questa persona, (mi viene subito in mente la relazione che ho avuto con sua figlia e il suo diritto di uccidermi! Provo anche un sentimento di profonda COLPA per averlo fatto soffrire!
In quel momento me ne fotto della Ragione, della mia debolezza e delle Regole di Cosa Nostra!
Come al solito mi travesto da Monaco, mi ARMO di Crocifisso, Rosario e Bibbia compreso la pistola Automatica con due caricatori e con il treno arrivo a Milano.
Devo dire che quando viaggiavo con il treno era mia abitudine travestirmi da monaco. Essendo che avevo imparato molto bene la Bibbia, soprattutto il Vangelo di Giovanni e gli atti degli Apostoli, durante il Viaggio davo Benedizioni e dicevo il Rosario insieme alle persone che erano CONVINTI di avere davanti un vero monaco. Io dentro di me mi facevo delle grandi risate usando il Sacro per il Profano.
Questa volta però non è stato come in precedenza, non ho fatto ne rosari e ne dato Benedizioni. Ho pregato da solo per quasi tutto il viaggio. Le mie preghiere erano sincere e ho chiesto perdono a Dio in quantoi indegnamente portavo una veste SACRA che non mi apparteneva e ho fatto il VOTO che se Dio mi faceva abbracciare u zu Michele ancora in vita, e se doveva morire di farlo morire senza soffrire, non avrei mai più portato la tunica da monaco. ARRIVO A CASA di u zu Michele, la porta mi viene aperta dalla figlia .
Abbiamo pianto per l'uomo che aveva il DIRITTO di ucciderci e non ci ha ucciso (trasgredendo una regola fondamentale di Cosa Nostra. Un uomo d'onore ha il diritto, l'obbligo e il dovere di uccidere anche il proprio figlio o figlia se questi gli tocca o gli OFFENDE L'ONORE! Abbiamo pianto per l'UOMO che ci ha costretto a dividerci ma che prima di morire ci ha costretto ad abbracciarci DAVANTI A LUI dicendo queste parole: MI DISPIACE CHE IL VOSTRO AMORE E' IMPOSSIBILE. SAPPIATE CHE VI HO perdonato!
ERA VERAMENTE UN VERO UOMO D'ONORE!
Lo ho abbraciato calorosamente e me lo sono stretto forte al petto, gli ho baciato la mano e me ne sono andato con il cuore straziato di dolore.
Me ne vado in aperta campagna e ho pianto solo per LUI! dopo pochi giorni è MORTO!

Nel frattempo FURNARI e SANTANGELO avevano ucciso il TURCO lasciandolo steso sul CIGLIO di una stradina di campagna che dista circa 1 Km dalla CASA di Lucchese (CALDERARA, FRAZIONE DI PADERNO DUGNANO) e si presentano a CASA dicendo queste parole : TUTTO A POSTO.

Dopo di chè il LUCCHESE (che non aveva voluto che io partecipassi all'omicidio, ma di restare con lui, mi ha ordinato di andare con Furnari e Santangelo a SEPPELLIRE il TURCO.

Con i badili o pale (come si chiamano) abbiamo scavato una fossa profonda circa due metri e abbiamo buttato il Cadavere dentro, cospargendolo di benzina e mi sembra anche dell'acido e lo abbiamo seppellito!
A poca distanza bruciammo i vestiti e il Passaporto in quanto prima avevamo spogliato il Cadavere. Preciso che il Cadavere è stato trascinato per alcune decine di metri dal posto in cui è stato ucciso e portato in aperta campagna dove c'era un campo di Granturco.

Preciso anche che durante la giornata mi sono incontrato con Lucchese (che mi ha indicato il posto dove uccidere e seppellire il TURCO (era una zona che io conoscevo molto bene) e di indicarlo a Furnari nel frattempo che Santangelo pranzava con il Turco in un ristorante (cosa che io feci!). Ricordo anche che quando il Furnari e il Santangelo si sono avviati per uccidere il Turco il Lucchese davanti a me telefona al Comandante dei Carabinieri (SI PUO' VERIFICARE CHE IL 14 MAGGIO 81 IL COMANDANTE DEI CARABINIERI ERA IN SERVIZIO!!!) e gli dice: AZIONE AVVIATA!

Non sento cosa gli risponde il Comandante ma dopo che ha chiuso il telefono il Lucchese mi dice: la zona è sottto controllo! questo Amico è troppo in gamba!

Vengo anche a conoscenza che l'altro TURCO era ALI AGCA che insieme all'altro TURCO ucciso sono stati preparati e addestrati da UOMINI di COSA NOSTRA in SICILIA (è stato riscontratro che AGCA ha pernottato in un Albergo di Palermo).

Se ALI AGCA sarebbe riuscito a fuggire c'era il piano preparato che doveva essere ucciso!

Nel mese di Maggio 1992, dopo che il Dr. Borsellino aveva fatto arrestare una quarantina di persone (compreso il Sindaco Vaccarino), esce un ARTICOLO SUL CORRIERE della SERA (che il Dr. Borsellino mi ha fatto leggere) dove si dice CHE CALCARA POTREBBE SCOPERCHIARE IL MISTERO DELL'ATTENTATO AL PAPA (CHI DI COMPETENZA PUO' e deve RISCONTRARE ciò che è scrittto in questo ARTICOLO).

Nella ordinanza di Custodia Cauteleare di tutti gli arrestati di tutto si parlava (dalla Associazione MAFIOSA al TRAFFICO di STUPEFACENTI) ma mai dell'ATTENTATO a PAPA nè dei 10 MILIARDI ne del TRAFFICO di ARMI con la Calabria.

Queste cose li sapeva solamente il Dr.BORSELLINO che indagava in segreto.

Addirittura li riteneva così delicati e pericolosi, al punto di ritenre di non mettere neanche a conoscenza sia il Dr. Natoli che il Dr. LO VOI per la loro incolumità.

Il Dr. Borsellino mi dice: Oltre a me a chi hai parlato del Papa?

Rispondo a NESSUNO! Come Lei sa, al Maresciallo CANALE, oltre ad avergli ACCENNATO dei 10 Miliardi gli ho anche accennato il fatto del Papa.

Il Dr. Borsellino ha fatto una SMORFIA DI RABBIA e occhi SCINTILLANTI mi dice: questo sono segnali che non mi piacciono!

Mi dice anche: SPERIAMO che non rubino il Cadavere del TURCO che hai seppellito. Adesso mi attivo affinchè tu possa essere portato sul luogo dove si trova il Cadavere.
Di li a poco il Dr. Borsellino viene ucciso!

Tutto ciò che ho detto al Dr. Borsellino e che adesso sto scrivendo l'ho anche detto al Dr. PRIORE 14 ANNI FA.
La prima cosa che ho detto al Dr. Priore e al Dr. MARINI è stata quella di portarmi a CALDERARA, una frazione di Paderno DUGNANO e gli facevo trovare il CADAVERE del Complice di ALI AGCA. Purtroppo quando arriviamo sul posto si scopre ciò che il Dr. Borsellino aveva intuito "SPERIAMO CHE NON RUBANO IL CADAVERE".

HANNO FATTO SPARIRE UNA PROVA MICIDIALE!

Una persona del posto dice al Dr. Priore: Nel MESE di MARZO 1992 vedo alcune RUSPE che mettono sottosopra tutto il CAMPO CHE C'ERA STATO da sempre SEMINATO A GRANTURCO, perchè dovevano fare dei lavori.

Ripeto, conoscevo bene la zona ancor prima che con le mie mani ho seppellito il TURCO. ERA UN VASTO CAMPO TUTTO PIANURA! L'HO RITROVATO SCONQUASSATO CON NONTAGNE DI TERRA e profonde BUCHE.
Si badi bene, ho iniziato a collaborare nel Dicembre 1991, il cadavere è rimasto lì per 10 ANNI, dopo pochi mesi hanno fatto sparire il Cadavere!
Il Dr. PRIORE C'E' RIMASTO MALISSIMO, mi ha sempre CREDUTO, in quanto è riuscito a trovare altri riscontri di tutto ciò che gli avevo detto. Compreso la MORTE di Papa Luciani e i MILIARDI RICICLATI dalla Banca Vaticana!