Cartata di resche - UIFPW08

mercoledì 4 novembre 2009

Ho costruito con l'amore aquiloni coloratissimi



Ho costruito con l'amore aquiloni coloratissimi,
ho cercato con la pazienza tutte le migliori attenzioni,
i colori migliori.
Ho provato con il vento della saggezza a prendere il volo
ed ho corso a perdifiato fino a morire..
Adesso guardo il cielo e continuo a sognare
un aquilone colorato dagli occhi tuoi.

martedì 3 novembre 2009

Ph. Sempre per sempre


Il colore della paura

Ho atteso che le parole interrompessero il silenzio di un giorno cupo, privo di sole.
Ho atteso sorrisi e sguardi sinceri
oltre qualsiasi memoria
ho aspettato e continuerò ad aspettare
il colore della paura che non voglio immaginare
che non so dimenticare
qualcosa che non ho
per tutta la vita.

lunedì 2 novembre 2009

Ph. Stranizza d'amuri



Ph. Forse


Facile non è sentire il lento morire

Ho guardato con attenzione i tuoi occhi,
solo tre metri sopra il cielo,
e di li a volare troverò le parole..
per continuare a sognare.
Facile non è sentire il lento morire
se conta..non ascoltarmi soffrire.

Ph. Not what you need



Senza vergogna..

Tra i miei specchi non rifletto candore,
tra i miei specchi ho costruito musei,
che non hanno finestre sul mondo,
ma continuo a scegliere,
continua a credere che tornerà a guardarti ancora..
senza vergogna.

PH. Eccomi..presente


Capitolo 27



Capitolo 27 - 3^ Parte

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Prendo la SAP. No devo andare a ponte Mammolo: la chiamo.. cosa le dico,...oppure prendo il treno; si prendo il treno vado a Tiburtina riprendo la metrò d’accordo…no… poi i cinque kilometri dalla stazione a casa di Lei come li faccio con l’autostop?. La chiamo… verrà sicuramente a prendermi con la Ford metallizzata.. no questo disturbo non lo ritengo corretto devo raggiungerla ovunque sia e comunque sia e in qualunque modo.. sono qui.
Mi ritrovo in macchina. Ho noleggiato una punto bianca fiammante all’aeroporto, sono sulla Tiburtina tra poco sarò da lei. Via Casal Bianco, questi cellulari moderni, a volte sono eccezionali.. non c’è molto traffico arriverò presto. Eccomi, ed adesso? Chissà dove si troverà..cosa farà e che emozioni riceverà inizio ad essere emozionato. Anche scrivendo ne percepisco, l’attenzione. Capita perché? Sarà il profumo della vita? No non lo so. Mi fermo al bar Scardini, Starà da queste parti…
Sorseggiando il caffè pensavo di chiamarla dicendole chissà cosa , "mi trovo a Selinunte", ed invece ero dietro l’angolo, guardavo con la coda dell’occhio la via Roma, ma le attese erano vane..
La chiamo. Arrossii nel sentire la morbidezza delle sue parole, la gentilezza forava il cellulare che tenevo delicatamente in mano era profonda l’attesa. “Dove sei?” Un tuffo al cuore. “Sono qui.”
“Qui dove?” “Da te.” “ Da me?” Nell’attimo di riflessione ebbi un flash di memoria.. “vorrei che tu fossi qui!”. Rimasi qualche istante in silenzio, colpito dall’emozione; non mi capitava da tempo tremare per l’emozione eppure tutti nel bar mi guardavano ammutoliti ed io con la mente altrove immaginavo lei ascoltandola in silenzio. Ma dove sei? (Segue..)

Ph. Ritorno al futuro


Ph. Solo per i tuoi occhi


..nell'infinito so di te..e non mi chiedere perche.

La forza della natura

Vorrei risponderti con il silenzio
di chi lascia le parole per dar forza alle emozioni,
di chi cerca oltre e sa che rispondere non è un sogno ne un'illusione,
ma una forza della natura che non ha ne confini ne incertezze.

domenica 1 novembre 2009

La leggerezza del vento



..ti vela ancor piu bella ..

Troverò le parole

Non è un tramonto che mi allontana da te
ma tu che ti allontani da me..
senza tramonto.

Ph. Patetica


Questa volta no..

Quando capirò forse

sarò a gustare il sapore della morte …

tra gli occhi assenti dei te passante...

Questa volta non rimarrò

ancora in silenzio a pregare..

Questa volta….

non rimarrò con il volto in lacrime

a gridare….

Questa volta…. No.

sabato 31 ottobre 2009

Ph. Still loving you



Ph. Ti regalo una rosa


..mille te ne donerei..

Ph. Moments


Duecento quaranta volte

Duecento quaranta volte ti amo
e se non basta...
ricomincio da capo..

Ph; Celeste Aida


Della tristezza

Della tristezza ne ho fatto un'amica con cui condividere momenti d'ombra,
che spesso mi fanno compagnia..
non ho nascosto alcun peccato
adesso... non lasciatemi andar via..

Ph. Fratelli d'Italia...


Poi...

Ho visto passare la sera tra le mie mani
nulla è rimasto se non il tuo profumo

la dolcezza senza fine mi rimane tra gli occhi
in un sospiro lungo un bacio
che tra i tuoi capelli perdo seguendoti
sino alla fine del giorno

poi.. accenderò il silenzio e ascolterò il mio cuore.

venerdì 30 ottobre 2009

Ph. Perche non rispondi..


Ph. Emozioni


With or without you

Lascio le mani che lasciamo le mie
lascio i tuoi occhi che lasciano i miei
lascio le tue lacrime sulle mie
non lascio le tue labbra che sono mie..

Ph. Linea d'antico


Punti di vista

Adesso voglio vederti
adesso voglio ascoltarti
adesso che ragione hai
cattedrali costruirai
tra la sabbia delle formiche
che tra i miei libri non ho.

In My Secret Life . Leonad Choen

Ph. Compieta d'allori



Gli occhi dei tuoi occhi

Guarderò avanti con gli occhi dei tuoi occhi
e vedrò cio che vorrei sognare.

Ph. Cercami


Do not tell me why

Non chiedermi perché la tristezza mi colora il viso di malinconia
non chiedermi perché questa musica non mi porta da te
non ho che un soffio di vento e pochi sogni
per seguire questa strada lungo il mare della sera
che dove curva il fiume non trova pace.

Non chiedermi perché continuo ad aspettarti
perché non troverò risposte
non chiedermi perché continuo a fumare,
a morire, a sognare
non chiedermi perché i tuoi capelli sul viso mi fanno impazzire
perché non li ho....

Ph. Quel che conta non sono le parole


giovedì 29 ottobre 2009

Ph. Ricorda di ricordare


Nè di vento nè d'amore

Perché continua a passarmi il tempo addosso e più non mi riconosco,
perché chiedo al vento emozioni che la malinconia porta via..
vorrei la luna che ho perso.
Ho perso i dettagli,
ho perso l'attenzione,
ho perso i segni del tempo che sbiadiscono con il dolore,
ne di vento ne d'amore vestirò l'anima mia,
che tra i sogni neppure di felicità vola via..
che ragioni posso darti se la notte giovane non lo è più,
che desiderio posso nascondere tra le mani ancora che non abbia i tuoi occhi.

mercoledì 28 ottobre 2009

Ph. Contrario disperso


Domani 30 ottobre

Dove non so cercarti so di trovarti
e sarà un splendida giornata in un immenso campo di girasoli..

Ph. Poi mi ritrovo a parlare..


Passaggio in India

Ho cercato di chiudere gli occhi e immaginare di volare..
quando li ho riaperti mi sono ritrovato a sognare.

Ph. Linea d'ombra


Ph. Questione di sguardi


Frammenti di luna

Perchè talvolta guardandomi allo specchio non mi riconosco
mai uguale a ieri.
Eppure sono sempre io
o e forse la mia anima dispersa
che decide di cambiare idea ogni giorno

martedì 27 ottobre 2009

"Infinite possibilità" LA CRUS





Ph. Questioni di pensiero



Capitolo 27



Capitolo 27 - 2^ Parte

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La distrazione lo travolse guardando i meravigliosi luoghi della bella Sicilia le splendide spiagge, il mare blu stampato per le mura della sala di aspetto. Essi lo avvolsero in un sogno, un sogno fantastico come un albergo a 5 stelle dove la colazione puoi seguirla in camera a qualsiasi ora della mattinata.. con calma.
L’attesa si esaudì in un istante presentando il biglietto di imbarco e il documento di identità: “ Buon viaggio signore!” Grazie”, rispose sorridente alla signorina simpatica che lo aveva chiamato all’imbarco. In un baleno era sull’aereo.
Nonostante il breve tragitto si trovo a Roma. Roma città aperta, Roma capitale, Roma dai mille volti. Lui a Roma. Era stato già nella capitale tante volte, ma ogni volta ricordava sempre la prima. Il volo sul Hercules C 130 dell’esercito a costo di un caffè. Il rumore assordante la mancanza di pressurizzazione ed il film Airport 70.
“Avrò fatto male a partire di fretta”.. “forse era meglio pazientare un po”..Continuava a pensarci camminando per Roma, “dovevo partire domani”. Avrei avuto più tempo per riflettere, avrei avuto..
No ho fatto quello che sentivo ed ora sono qua. Ma qua dove. Ma cosa ci faccio io a Roma? Perché sono a Roma, Roma …se tutte le strade portavano a Roma di certo mi trovavo li.
Camminando sentivo il cellulare nella tasca della giacca battere contro il cuore ed il sistema vibrante portava lo stesso ad una aritmia dolce palpitante sincera; ma era la fretta di arrivare che abbandonava tutti i pensieri era l’emozione di vederla, sentirla, toccarla… Mi giravano le auto a rallentatore attorno e le persone passavano distratte e non mi rendevo conto che camminavo in mezzo alla strada dentro una nuvola di profumo di rose, altro che rose mi decisi a comperarne tredici, mi sentivo ridicolo, e mi chiedevo se ero io o non ero io.. ero io. La sua immagine riflessa nella mente ...lei bella emozionante , mi restava nella retina ogni qual volta chiudevo gli occhi e la sognavo.
Con un bellezza senza pari, semplice come il colore del sole appena alzato…
Vado in treno o in autobus? Deciderò strada facendo. (segue..)

Ph. I'm looking for..



Chi ha peccato..scagli la prima pietra e se non ha la faccia per farlo giudichi se stesso".

La nebbia lungo i tuoi fianchi..

So che lungo i miei sentieri non troverò le tue parole
so che il vento non lascerà tregua che al destino
so che questo pioggia continua ad abbracciarti senza fine..
vorrei rinascere ancora una volta per sognarti da vicino
la nebbia lungo i tuoi fianchi, non sa di ciclamino

lunedì 26 ottobre 2009

Ph Poi la chiamano ..estate


Terza a sinistra... nessuna a destra

Non è l'emozione che mi accappona la pelle
ma la voglia di gridarla che mi fa volare.
Terza a sinistra..
nessuna a destra.

Ph. Era d'acqua


Ph. L'attimo


Ti amo

Ho da dirti due parole..
solo due ..distanti
al chiaro di una luna che non teme orizzonti
all'emozione che di primavera ne ricordo l'inizio
alla fantasia che gioca e fa l'amore con l'allegria.
Ho da dirti due parole..
che non trovano fine
al di la dei temperamenti e dei turbamenti
che non sei mia..

Ph. Area 51


Ph. L'arte da parte


domenica 25 ottobre 2009

Il silenzio non ha colori

l silenzio non ha colori quando oltre
non trovo te ad aspettarmi tra il profumo della vita che passa
e quel senso di solitudine che tiene compagnia
dove la musica forma note di pianto che non so capire.

Il silenzio non ha colori quando non incontro i tuoi occhi
quando non sfioro le tue labbra,
quando cercandoti attorno sogno
ne, le parole, senza di te
possono dipingerti così bella come sei.

Scala B quarto piano

Quando ogni istante fa estate ..ne rubo il silenzio per godermi il vento caldo della vita.

PH. La tua bellezza non ha confini..



..per questo mi piaci da morire..

Ph. Volo libero



Ph. Pensiero stupendo


Il mio cielo

Quando torno a tra i miei pensieri
non mi rimane molto per sognare
per questo rimango a guardare..

Premio "ALMA CON ARTE"



http://wwwsietetorena.blogspot.com/
Obrigado Siete - Enrique

venerdì 23 ottobre 2009

Ph. Linee di pensiero



Ascolterò le tue parole

Ascolterò le tue parole come sempre...
dolcissime, come piume che svolazzano al vento...
Mi lascio accarezzare dalle tue melodie come sempre...
dove ogni strofa racconta di te e del tuo essere...
Verrà il tempo che ti parlerò di me...
verrà il tempo che gocce d'acqua non saranno più pungenti sul mio corpo...
ma docili carezze.
Ti ammiro per quello che sei...
per quello che riesce ad esternare.
Sono fiera d'esserti amica...dolce notte.

Ph. Il mio tempo non passa mai

Sono qui

Ho sposato mille idee non sono state sempre colorate.
Sono state sincere in un'oceano di problemi
forse avrò scelto le strade sbagliate
ma sono qui .

giovedì 22 ottobre 2009

Ph. Il silenzio


Ph. E ora ..che hai deciso ...

Ph. Non parli più...fratello..


La rabbia di Jack.... benvenuti all'inferno fratello

E tu fratello perché mi stai guardando negli occhi
dove la tua libertà tesoro..
nei lager nei quartieri di merda in cui vi hanno ficcato come bestiame
che cosa vi aspettavate di diventare "Onorevoli" ??
Vi tengono in vita solo perché dovete comprare..
"consigli per gli acquisti" ....bastardi..
Il tuo primo stipendio sarà commisurato all'acquisto dei bisogni che vi hanno sparato in televisione
ti senti morire fratello e questi che ti offrono,... un MAGNUM
e lo fanno leccare da una ragazza con una lingua da formichiere..
prova a offrirle un "cremino" e guarda dove ti manda
cosi hai una paura fottuta ma scherzi e fai finta di niente...e fai finta di niente
tuo padre è alcolizzato fai finta di niente
tuo padre muore di cancro ..fai finta di niente fai finta di niente
cazzo..forse ho l'AIDS fai finta di niente
fai l'amore con lei, e fai finta di niente
perché non hai più niente dentro niente
non ti hanno lasciato più niente dentro ti hanno fottuto
ti hanno sbattuto dentro e hanno gettato le chiavi..
chi di noi due era nel braccio della morte fino a ieri
io o te?
Benvenuti all'inferno fratello.

Ph. A manna


Capitolo 27


Capitolo 27

Fece in fretta. Raccolse le sue cose con calma, guardò l’orologio, le 14,00 prese la borsa fotografica e prese la metrò. Non era certo dei suoi pensieri, non era forse convinto delle scelte, ma una cosa lo affascinava, l’entusiasmo della vita. Correva lo sguardo attraverso il vetro e nulla capiva se non l’immaginario della sua storia, spavaldo, siero sincero e falso.

Le immagini, il panorama non emozionavano la sua mente, continuava a vedere oltre il vetro del finestrino smarrito, fisso, attonito in silenzio. Il treno correva ma il tempo non passava mai.
Voleva già essere la, voleva e lo desiderava, la tra le montagne a cinque gradi di temperatura e lui con la camicia con le maniche corte a cantar vittoria. Lui ad essere presente, Io c’ero, Io sono qua.

Continuava a percepire quel senso di libertà che quasi aveva dimenticato, chiudeva gli occhi e si ritrovava su una collina con le braccia aperte con il vento in faccia a volare. Fu distratto dalla fermata presso l’aeroporto e nella distrazione fece fatica a tornare con i piedi per terra ma doveva partire, Raccolse le sue cose e in un baleno si trovò seduto ad attendere l’aereo, continuava a guardare l’orologio elettronico nel cartellone dei voli e l’orologio, come aspettasse un figlio, una vincita, un amore. (segue..)

Ph. So che mi perdonerai...


Tempo verrà..

Tempo verrà che ascolterò le tue parole,
tempo verrà che ne sentirò il profumo,
saranno semplici, come i tuoi occhi e belli come il cielo..
tempo verrà e li vedrò passare con voli radenti
per trasformare la malinconia in allegria..
tempo verrà che non smetterò di sognare.

mercoledì 21 ottobre 2009

Ph. Torno subito



Ph. Scusami


..non voglio annegare nella nostalgia,
aiutami a colorare questa notte che passerà via..

E' come è

Non ho da suonare che con le mani note sbiadite
non ho che da cantare nel silenzio
aspettando il sorgere del sole
che solo mi fa compagnia:
è come è
è come l'armonia di un volo di rondini
è come un assolo di violino
è come la gelosia che mi chiude gli occhi
bellissima.

IV^ Kreativ Blogger



CARTATADIRESCHE. Blogspot.com

Grazie CHIARA, grazie di cuore.

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