Cartata di resche - UIFPW08

sabato 11 ottobre 2008

Volevo piangere e ridere tutto in una volta

Volevo piangere e sorridere, tutto in una volta. Io la guardai, come un uccello vede la finestra e non riesce a raggiungerla. Ho chiamato voi, potete urlare, ma non mi ha ascoltato, perché dentro di me urlo, vuoto, senza eco. Quando posso uscire di qui e mostrare ciò che veramente mi sento? Non so chi mi ospiterà a cercare sia per gli uomini. Non sono in amore, di paura o di saggezza, conteneva i filosofi che, impregnati con le loro motivazioni e gli edifici propri pensieri, se non più sopraffatti dalla sexiness. Fotografa la mia anima giallo, giallo come il mio sorriso è un peccato per non saper comprendere me. Volevo abbracciarvi, ma siete lontano da me. Devo sempre effettuare questa operazione, sempre dire ciò che non avrebbe mai bevuto sul tavolo per una cena di festa per la famiglia.
Le mie parole non sono belle, perché gli uomini non sono così molto bene, mia cara. Abbiamo petali sbiaditi, così io non osano essere così artisticamente brava come i miee dipinti con sudore.Pintarei il più felice giorno soleggiata, in modo che tu non rosso e non vi partir.Se lasciare mi ignorare voi, deve essere perché ti amo, pensaci ... anch'iol' ho pensato.
Baci, Itália!
bia pêggas- Objetos de cena

3 commenti:

Fabiana ha detto...

Grazie. Ancora felicittá! baci.

Fabiana ha detto...

grazie. beijo.

Fabiana ha detto...

Io sono un poeta della vita, la bellezza di registrazione in essa contenute. Io sono la più grande espressione di Dio, un percorso di arte consapevole che è in me. Altri percezioni, le altre modifiche, non perdere il fiato così a lungo. Vedo in foglie venti in una luce verde sensazione febbrile. Riprese il meglio di loro, come le stagioni migliori sono molto pochi conservati al buio arte della vinificazione in silenciosa.A uniti dalla intuizione, e che, voglio uno sguardo al di là di un lungo sguardo, è un mais.
Sobre Maurízio----