Cartata di resche - UIFPW08

lunedì 13 ottobre 2008

Come non si aiutano i risparmiatori

DECRETO-LEGGE 9 ottobre 2008, n. 155
Misure urgenti per garantire la stabilita' del sistema creditizio e la continuita' nell'erogazione del credito alle imprese e ai consumatori, nell'attuale situazione di crisi dei mercati finanziari internazionali.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Emana
il seguente decreto-legge:Art. 1.
1. Il Ministero dell'economia e delle finanze e' autorizzato, anche in deroga alle norme di contabilita' di Stato, a sottoscrivere o garantire aumenti di capitale deliberati da banche italiane che presentano una situazione di inadeguatezza patrimoniale accertata dalla Banca d'Italia. Tale sottoscrizione puo' essere effettuata a condizione che l'aumento di capitale non sia stato ancora perfezionato, alla data di entrata in vigore del presente decreto, e che vi sia un programma di stabilizzazione e rafforzamento della banca interessata della durata minima di 36 mesi

1 commento:

Unknown ha detto...

Informati sostengono che è in avanzata fase di elaborazione un decreto legge (di grande urgenza) che così recita: "il Capo dello Stato, nella sua piena legittimità, in forza dei poteri a lui conferiti e quale garante dei principi costituzionali, autorizza una tantum l'attuale capo del governo Silvio Berlusconi a fare quello che cazzo gli pare. Al riguardo, da subito, avalla e sottoscrive qualunque iniziativa legislativa gli venisse in mente. Nell'occasione, esenta il Parlamento da dibattiti ed approfondimenti che, allo stato delle cose e vista la straripante ossequiosa maggioranza, rappresenterebbero solo delle inutili perdite di tempo. Invita pertanto l'opposizione a ridimensionare ancor più il suo ruolo, accentuando, per quanto possibile, il cono d'ombra politico ed a valutare costruttivamente una confluenza nel partito del pensiero unico dell'unto".