Onde falhei?
So da dove cominciare ora: dalla morte!
Ho ancora molto da fare.
Non voglio più camminare!
Voglio una morte con lode,
Fortunatamente sventolano dalle finestre dipinte di bianco,
soffiando mi è stato in questo mondo solo una piccola apprendista
dagli occhi languidi e le gonne corte
forse con un po' di trucco acceso e un fondotinta sparito
avrei fatto miracoli sposando la tua bocca nel silenzio
di una notte lunga di sincero desiderio.
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1 commento:
Siamo viaggiatori incompresi che si nutrono di sogni, gli stessi sogni che gli altri non hanno coraggio di raccontare e tantomeno di vivere. Le parole hanno ali e sanno volare oltre le distanze, ma ci vuole un cuore perché possono essere comprese. Io non so vivere senza amore e tutte le parole non sono altro che urli che escono dal mio cuore, ma se nessuno riesce ad assorbirle di custodirle, resto un viaggiatore incompreso, in baia del tempo… e il tempo passa e chissà se le nostre parole resteranno nel cuore di qualcuno ho solo appiccicate al vento…Tu con le immagini e le tue parole lascia il segno e spesso tanto dolore che solo chi l’ha provato sa riconoscerlo. Ciao Maurizio. Tiziana.
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