Cartata di resche - UIFPW08

lunedì 25 marzo 2013

Frutta di stagione

Chiedimi se sono felice..
non ne vale neppure la pena.

venerdì 22 marzo 2013

Ph. Io sono la luce..

Quattroquartid'emozione

Ciò che permea gli occhi al calore del cuore
è musica che inebria come l'amore.

Ph. Trespass


Poi

Vorrei voltar pagina ma mi ritrovo a mani nude d'animo e di silenzio
parlo con il volto degli ultimi che non han ragione ne volto d'esserci
come pietra tagliata al fine che fine non ha mai punto.
Poi..arriva sempre la primavera.

giovedì 21 marzo 2013

Only for your eyes



AVMpress - UIFPw08

Olio su tela

Non ho silenzi che parlano di vuoti
nè cattedrali di coriandoli disperse dal vento
ma baci di pioggia  che attendono il sorriso del nuovo giorno .

mercoledì 20 marzo 2013

Ph. Sartoria per signora


..te racumandi fa il brau bagai

ven giù dala cadgrega che ta sa fe mal
fa cito
te racumandi fa il brau bagai
..ossignur che ta sè inschi bon ..

Ph. Sbiaditi attimi di vento

martedì 19 marzo 2013

Quinta di quaresima

Quando i sorrisi sbiadiscono e le stelle cadono lungo il viso, 
non v'e conforto che nel ricordo.

Lascio la croce senza ali.

Ph. Barra a dritta


Anche un attimo fa di un sogno un respiro d'eterno.

Non cercatemi tra le tasche emozioni di carta
non ho treni che non volano
ma solo tinte di grigio dissipate dal vento
in miseri angoli di solitudine inebriati d'amore.

lunedì 18 marzo 2013

Ph. Start


Bianco antico

Anima nuda mi trovo senza niente 
luci a codesta bellezza che di parole formano un sogno.

Ph. Armonie


Color emozione

.. è la notte che lascia respiro dove si perde ragione
rimanendo per ore a passeggiar tra le stelle..
a varag perdono contromano distesi e ribelli
di inutili parole..
forse sono solo di  un altro pianeta
perché non è solo d'emozioni che muoio..

..forse avrei dovuto solo far cadere la matita.

Ph. Relax


domenica 17 marzo 2013

Acqua

Acqua delle risacche sulle barche stremate di salsedine ed alghe impaurite.
Acqua agli occhi del faro quando ai suoi piedi scivola impetuosa e scalza,
come un segreto amante, fugge al suon di sirene
nel ristoro dei granchi di bianche scogliere.
Lì scava. Scava. Come un uomo condotto a mura di obliate finestre.
Acqua silenziosa sulle spalle ricurve dei rari viandanti...
ballerina sulle insegne di luci spentee
sui campanili assuefatti a ritocchi di stagioni.
Acqua alta sui marciapiedi vissuti
con voce di scaltre fiere;
sui muri scalcinati con dita veloci di assassina.
Acqua delle risacche sulla "rotonda"
vuota...tutto in sè racchiude e nulla chiede
per non concedere....Acqua!


sabato 16 marzo 2013

Ph. Ci hanno insegnato..